DIGILAS1000

LASER A DIODO DIGILAS1000  980 nm 30 W


DIGILAS1000 (Reg. S.S.N.) è un potente laser a diodo con lunghezza d’onda di 980 nm e 30 watts effettivi di potenza sul tessuto con modalità di emissione continuo e pulsato. DIGILAS1000 consente di effettuare trattamenti laser di fotoablazione endovasale o di chirurgia endoscopica costituendo una realtà terapeutica in molti campi della medicina e chirurgia accettata a livello mondiale e discussa ormai da anni in numerosi congressi nazionali ed internazionali.

La particolarità di questa lunghezza d’onda  è la sua affinità verso le componenti cromatiche dei tessuti biologici senza essere assorbita dall’acqua intra ed extra-cellulare.  In pratica il bersaglio preferenziale di questa radiazione, sono i cromofori endogeni cioè  quelle strutture biomolecolari  che presentano un colore ben specifico. Sono cromofori endogeni  l’emoglobina, la melanina, la pigmentazione di alcune neoformazioni.

La lunghezza d’onda a 980 nm (vicino infrarosso) ha la peculiarità di poter essere trasportata da fibre ottiche specifiche e di vario diametro (da 200 a 800 micron) rendendo possibile il raggiungimento di distretti anatomici anche molto distanti dalla sorgente laser.

La specificità di questo laser consiste nell’ assorbimento di energia da parte dei cromofori  endogeni che si traduce in un rialzo termico solo sul tessuto bersaglio lasciando praticamente intatte le strutture limitrofe. Questa peculiarità ci consente di somministrare energia laser solo nei distretti che abbiamo scelto di fotocoagulare.

L’effetto del laser sulle componenti cromatiche prende il nome di FOTOTERMOLISI SELETTIVA.

Se c’è necessità di somministrare energia ad un tessuto normocromico possiamo preventivamente colorare il substrato con un cromoforo esogeno ottenendo comunque l’effetto dell’assorbimento selettivo. (possono essere usati come cromofori esogeni il verde indocianina il bleu di metilene o altri colori biologici a matrice scura).

L’azione fotocoagulativa del laser a 980 nm con potenza di emissione fino a 30 Watts  è utilizzata in medicina nelle seguenti applicazioni:

  • Flebologia: il laser a 980 nm ci consente di fare la fotocoagulazione della vena safena e delle collaterali in maniera poco traumatica (intervento EVLT), eseguito con catetere specifico come illustrato in fig.2.
  • Endocrinologia: fotoablazione ecoguidata di noduli tiroidei con tecnica PLANT
  • Fotoablazione ecoguidata di noduli intraepatici
  • Ginecologia: trattamenti mediante isteroscopio. La fibra ottica inserita nel canale operativo dell’endoscopio può essere usata per l’asportazione mini-invasiva di una lesione (es. polipo endometriale) senza versamenti ematici.
  • Chirugia plastica: trattamento di Laserlipolisi

I vari accessori disponibili ( manipolo trans dermico multifocale,fibre ottiche di vario diametro ecc.) rendono DIGILAS1000  insostituibile  per risolvere una  vasta gamma di patologie.

Questa caratteristica rende DIGILAS1000  lo strumento  ideale per lo specialista che vuole nel suo ambulatorio un laser versatile, preciso e sicuro. 

Manipolo TRANSDERMICO

Il manipolo TRANSDERMICO  ZOOM  consente applicazioni Laser trasferendo energia attraverso l’epidermide ed il derma.  Il manipolo realizzato con sofisticata tecnologia è collegato alla sorgente Laser mediante una fibra ottica inserita in un tubo siliconico ed un connettore SMA905. Lo spot è variabile ottenendo in questo modo fluenze variabili per effetti biostimolanti o bioinibenti.

 KIT MONOUSO Monopaziente per EVLT (ENDOVENOUS LASER TREATMENT)

Si tratta di un catetere in PVC   9 french monouso per fibra ottica da 600 micron con drenaggio del sangue refluo raccolto in sacca.  Possibilità di blocco della fibra ottica mediante mandrino in modo da poter eseguire la tecnica del pull back sfilando la fibra solidale al catetere. (vedi foto) Il catetere prima dell’intervento può essere tagliato dal lato distale per ottenere la misura ottimale alla lunghezza della safena.

Come si vede dalle foto la sacca di raccolta del sangue refluo raccoglie il sangue che fuoriesce dalla vena  in conseguenza della pressione endovasale che si determina ad ogni emissione; ciò evita l’imbrattamento del campo operatorio. La sacca è collegata al catetere mediante un raccordo standard che può  essere utilizzato per applicare una siringa.

Il catetere consente l’utilizzo di fibre autoclavabili da 600 micron.

Manipolo per LASERLIPOLISI

 

 

CARATTERISTICHE TECNICHE

Luigi Goffredi
Dr. Luigi Goffredi Responsable du service de Chirurgie Général de la Clinique mutualiste du Medoc Bordeaux France
Torna su
Translate »